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Social, arrivano gli avvisi sulla salute mentale per i ragazzi: cosa cambia da quest'anno

Social, arrivano gli avvisi sulla salute mentale per i ragazziLe novità - mistergratis.it

La normativa segna un importante precedente legislativo e un esempio per altre giurisdizioni interessate a tutelare la salute mentale.

Nel solco di una crescente attenzione alle conseguenze psicologiche legate all’uso intensivo dei social network, uno Stato ha introdotto una normativa pionieristica che obbliga le piattaforme digitali a mostrare avvisi specifici sulla salute mentale rivolti agli utenti più giovani.

Questa iniziativa mira a mettere in guardia gli adolescenti sui potenziali rischi di dipendenza associati a determinati meccanismi dei social media.

La nuova legge di New York sui social network e la salute mentale dei giovani

Secondo quanto riportato da fonti ufficiali e da Reuters, la normativa si applicherà in particolare ai social caratterizzati da un meccanismo di “scorrimento infinito” dei contenuti, all’algoritmo di suggerimenti personalizzati, alla riproduzione automatica di foto e video, nonché alla funzione dei “mi piace”.

Questi elementi, spiegano i legislatori, possono generare un effetto coinvolgente e “predatorio” che rischia di compromettere il benessere psicologico degli adolescenti.

Gli avvisi di salute mentale dovranno essere visualizzati ogni volta che un giovane utente residente nello Stato di New York interagisce per la prima volta con una di queste funzionalità, e continueranno a riapparire periodicamente durante l’utilizzo della piattaforma. La legge prevede inoltre che tali notifiche non possano essere ignorate o eliminate, sottolineando l’importanza di una consapevolezza costante.

Social, arrivano gli avvisi sulla salute mentale per i ragazzi

La normativa newyorkese – mistergratis.it

La governatrice Hochul ha paragonato questa misura ai tradizionali avvisi di rischio già presenti su prodotti come tabacco, alcol e videogiochi, evidenziando come sia “essenziale adottare misure preventive per informare il pubblico sui possibili danni legati a un uso eccessivo dei social media”.

Il contesto internazionale e legislazioni simili

Questa legge di New York arriva a pochi mesi dal divieto australiano che impedisce ai minori di 16 anni di utilizzare i social network, una misura adottata anch’essa con l’intento di tutelare la salute mentale dei più giovani.

Un altro esempio significativo è la California, che nell’ottobre 2025 ha promulgato una normativa analoga, denominata “Social Media Warning Law”, la quale entrerà in vigore nel 2027 e imporrà avvisi simili sulle piattaforme digitali.

L’interesse legislativo crescente a livello globale riflette una maggiore consapevolezza degli effetti psicologici che le piattaforme social possono avere, soprattutto su adolescenti e preadolescenti. Le caratteristiche tecniche come il feed infinito, la personalizzazione spinta dei contenuti e le interazioni basate sul consenso sociale (like, commenti) sono oggi oggetto di scrutinio da parte di esperti di salute pubblica e regolatori.

Implicazioni per i social network e gli utenti

Con l’entrata in vigore della normativa newyorkese, le grandi piattaforme social dovranno implementare sistemi di segnalazione trasparenti e obbligatori che informino chiaramente gli utenti più giovani sui rischi di dipendenza e sugli effetti negativi legati all’uso prolungato e compulsivo dei social media.

Questo rappresenta un passo significativo verso una regolamentazione più stringente del settore digitale, che ha finora spesso mantenuto un approccio autoregolatorio insufficiente.

I giovani utenti, spesso attratti da contenuti iperstimolanti e da meccanismi di engagement continui, potranno così avere un supporto informativo che li aiuti a sviluppare un rapporto più equilibrato e consapevole con le piattaforme online. D’altra parte, le aziende del settore digital dovranno rivedere alcune logiche di progettazione delle interfacce e dei sistemi di interazione per rispettare le nuove disposizioni.

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