La gestione efficace della memoria e il rispetto dei requisiti di compatibilità sono fondamentali per un’esperienza utente ottimale.
L’uso quotidiano di WhatsApp è ormai imprescindibile per milioni di utenti in Italia e nel mondo, ma spesso si sottovaluta un problema che può compromettere le prestazioni dello smartphone: l’accumulo di file multimediali e la mancata gestione del cestino all’interno dell’app.
Recenti aggiornamenti e raccomandazioni tecniche confermano l’importanza di questa operazione di pulizia, ancora poco praticata dagli utenti.
L’importanza di svuotare il cestino di WhatsApp per ottimizzare la memoria
WhatsApp, sviluppata da WhatsApp LLC e parte del gruppo Meta, è la principale piattaforma di messaggistica istantanea che consente lo scambio di testi, immagini, video, audio e documenti tra singoli utenti o gruppi.
Ogni file multimediale scaricato viene automaticamente archiviato nella memoria interna del dispositivo, generando un rapido esaurimento dello spazio disponibile, soprattutto su smartphone con capacità di 32 o 64 GB, ancora molto diffusi nel mercato attuale. Anche i dispositivi con una memoria superiore, come quelli da 128 GB o più, traggono beneficio da una corretta gestione dei contenuti multimediali per evitare rallentamenti e difficoltà nell’installazione di nuove app.
Svuotare regolarmente il cestino di WhatsApp è un gesto semplice ma poco praticato, che permette di liberare spazio senza compromettere le conversazioni testuali. Infatti, questa operazione elimina esclusivamente i file multimediali inutilizzati o superflui, preservando i messaggi scritti.

Il consiglio più importante – mistergratis.it
Gli esperti consigliano di effettuare questa pulizia almeno una volta al mese per mantenere fluido il funzionamento dello smartphone e prevenire problemi come il blocco nell’installazione di aggiornamenti.
Come gestire lo spazio occupato da WhatsApp e disattivare il download automatico
WhatsApp non offre un’icona dedicata per svuotare il cestino, ma dispone di un sistema interno per la gestione dello spazio occupato, accessibile dopo aver aggiornato l’app all’ultima versione disponibile (per Android 2.25.15.80 e per iOS 25.16.81, aggiornamenti rilasciati a maggio 2025). La procedura è la seguente:
- Aprire WhatsApp;
- Su Android, cliccare sui tre puntini in alto a destra; su iPhone, accedere a Impostazioni;
- Selezionare Archiviazione e dati;
- Toccare Gestisci spazio.
Qui si può visualizzare il dettaglio dello spazio occupato per tipologia di file (video, immagini, documenti) e per singola conversazione. Questo consente di individuare rapidamente le chat più “pesanti” e di eliminare selettivamente i contenuti superflui, come meme o video virali, senza cancellare intere chat.
Un’altra misura efficace per risparmiare memoria è disattivare il download automatico dei file multimediali, abilitato di default sia sotto rete dati mobili che Wi-Fi. Per farlo:
- Andare su Impostazioni di WhatsApp;
- Selezionare Archiviazione e dati;
- Nella sezione Download automatico, disabilitare il download per entrambe le connessioni.
Da questo momento, i file multimediali saranno scaricati solo su esplicita richiesta dell’utente, migliorando il controllo dello spazio disponibile.
Gestione della cache e limiti di compatibilità su dispositivi Android
Oltre alla gestione interna di WhatsApp, è consigliabile svuotare periodicamente la cache delle applicazioni su dispositivi Android, dove i dati temporanei accumulati possono occupare spazio prezioso. La procedura per cancellare la cache è:
- Accedere alle Impostazioni del dispositivo;
- Selezionare App o Applicazioni;
- Scegliere WhatsApp o altra app interessata;
- Toccare su Memoria e cache;
- Selezionare Svuota cache.
Inoltre, esistono applicazioni di terze parti come SD Maid 2/SE che facilitano la pulizia simultanea della cache di tutte le app in modo sicuro. In casi più complessi, la modalità Recovery di Android permette una pulizia più profonda, ma è raccomandata solo a utenti esperti per evitare rischi al sistema operativo.
Dal 1° gennaio 2025 WhatsApp ha interrotto il supporto ai dispositivi Android con versioni inferiori alla 5.0, escludendo modelli storici come Samsung Galaxy S3, Note II, S4 Mini e altri smartphone ormai obsoleti.
Gli utenti di questi dispositivi sono invitati ad aggiornare il proprio smartphone o a utilizzare temporaneamente WhatsApp Web tramite browser desktop, effettuando prima un backup completo dei dati per non perdere informazioni importanti.
Il gesto che salva il tuo Whatsapp - mistergratis.it






