Disattivare il QoS non va bene, ecco perché

Modificare il sistema operativo è diventata un po’ una moda da qualche tempo, a volte si tratta della piccola aggiunta estetica, a volte si parte anche per parlare di modifiche molto estese, qualcosa che arriva fino a ritoccare funzioni vitali del sistema operativo.

Oggi siamo qui per parlarvi di cosa va lasciato in pace nel vostro Windows, partendo da alcune voci di corridoio che vanno considerate come modifiche che non vanno mai fatte al nostro sistema operativo. Cominciamo parlando del Quality of Service (QoS).

Quality of Service: cos’è e come funziona

A prima vista nessuno sa di cosa stiamo parlando: il Quality of Service è qualcosa che può significare qualunque funzione all’interno del nostro sistema operativo. Ma se avete mai guardato il vostro router da vicino o avete seguito qualche guida “tweak” a riguardo, saprete bene che questo servizio è puntato alle prestazioni della vostra scheda di rete, e perciò è parzialmente responsabile di come alcuni programmi ottengono la loro disponibilità di banda.

Il Quality of Service in particolare funziona in più strati. Ogni programma e servizio ha infatti un metodo per identificarsi con il Router: può dire al dispositivo se si tratta di un gioco, di un semplice browser o di un servizio di sistema. A seconda di queste comunicazioni, il QoS risponde a tono ed offre la quantità di dati richiesta a seconda delle priorità impostate dall’utente. Certi Router hanno queste priorità già impostate (ad esempio un Router per il Gaming avrà, appunto, i giochi come priorità principale).

Alcune guide consigliano di disattivare il QoS, visto che la Microsoft imposta una priorità più alta del normale per Windows Update, anche quando non scarica niente. In realtà il discorso è molto più semplice: dal giorno in cui avviamo qualsiasi edizione di Windows, il QoS è attivo solo per i programmi che lo richiedono e i servizi della Microsoft più pesanti, la priorità è quella impostata dall’utente. In poche parole, se nel vostro router il QoS è attivo (se non lo è, semplicemente non funzionerà per i programmi che lo vogliono) e impostate la priorità dei servizi come bassa, Windows non può far nulla se non ubbidire.

Al contrario, con il QoS disattivato vi ritroverete con programmi che cercano di strappare continuamente la banda all’altro sistema. Windows Update non farà aprire nessuna pagina web perché “consuma” tutta la banda, i vari giochi online vanno a scatti perché c’è un filmato di Youtube in sottofondo che sta caricando. Insomma, impostare una priorità decente è importante. Non averla affatto è il problema. Per questo motivo le guide che consigliano di disattivare il QoS creano più danno che altro.

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